L'essere umano hackerato dall'intelligenza artificiale

Giovanni Vota · Dicembre 2021 · Gennaio 2022 · Mabella

“L’essere umano è stato hackerato dall’Intelligenza Artificiale”.

Due guru di Google lo dicono senza giri di parole. Cosa significa, e cosa c'entra il «conosci te stesso» di Delfi.

Così si esprimono Yuval Noah e Tristan Harris due guru dell’intelligenza artificiale di Google in una lunga e interessantissima intervista a Wired il 10 aprile 2018. Wired è una storica e importante rivista di cultura informatica.

Cosa vuol dire che: “L’essere umano è stato hackerato dall’Intelligenza Artificiale”?

Che cosa fa un hacker, e cosa fa un algoritmo

Gli hackers sono super-specialisti di informatica con competenze molto molto sofisticate in grado di “rompere” i sistemi di sicurezza dei computer, cellulari, ecc. e prenderne il controllo, senza che chi li possieda ovviamente se ne possa rendere conto.

Questa attività è oggi in gran parte appannaggio di governi, servizi segreti e militari di tutto il mondo, che spiano le attività di governi, aziende e soprattutto cittadini.

Il fatto che l’intelligenza artificiale abbia hackerato l’essere umano vuol dire che questi programmi sono in grado di capire, penetrare, manipolare la mente e le emozioni delle persone senza che queste se ne rendano conto.

Quindi le persone pensano e credono che siano loro pensieri e loro emozioni ma in realtà vengono indotte artificialmente dall’esterno.

Lo sperimenti ogni volta che un film ti cattura

Lo possiamo sperimentare indirettamente per esempio quando siamo “catturati” dalla visione di un film.

In quel momento i nostri pensieri, emozioni, sentimenti sono pilotati dal film stesso, al punto da identificarci con il film o alcuni suoi personaggi.

Ma noi non siamo in quel film e non siamo quei personaggi però il coinvolgimento è tale che ci sembra di esserlo.

Con l’intelligenza artificiale sì è andati molto oltre e viene ampiamente usata senza che ne vengano minimamente informate le persone.

La domanda secca: e voi come fate a non essere hackerati?

A questo punto l’intervistatore ha fatto una domanda precisa: “Ma voi come fate ad evitare di essere hackerati?”.

E la loro risposta è lucidissima: “Non guardiamo la televisione, non leggiamo i giornali, non possediamo neanche un cellulare.

Meditiamo due ore al giorno tutti i giorni e lavoriamo continuamente su noi stessi, perché - concludono i due guru dell’intelligenza artificiale di Google - se un programma di intelligenza artificiale ti conosce meglio di quanto tu non conosca te stesso potrai avere dei problemi!”. “Conosci te stesso!”. Questa esortazione è molto antica.

«Conosci te stesso» era già scritto a Delfi

Era incisa in greco antico “γνῶθι σαυτόν” , sulla facciata del tempio di Apollo a Delfi (IV sec. a.C.), dentro cui operava la Pizia, ovvero la sacerdotessa di Apollo che dava i responsi come oracolo cioè come una persona fonte di saggezza e profezie, considerata una autorità infallibile in genere di natura spirituale.

Il grande filosofo greco Socrate (470-399 a.C.) ne fece la sua massima preferita.

Fu una esortazione molto presente anche nel mondo latino: “Nosce te Ipusm”.

Quindi tutta la saggezza antica ci ricorda che conoscere noi stessi è la chiave per la realizzazione del nostro essere umani. Come si fa?

La mente mente: serve andare più a fondo

Noi abbiamo la nostra mente razionale, con la quale ragioniamo e giudichiamo, ma purtroppo, come ci ricorda Osho, “la mente mente” per cui quello che pensiamo così non ha nessun valore.

Nel mio lavoro di Spiritual Quantum Coach lo verifico continuamente come ciò che noi pensiamo, ciò che crediamo di sapere di noi stessi e peggio degli altri è totalmente falso.

Occorre allora andare molto più in profondità, nel subconscio, che è dove abbiamo ogni nostra paura, senso di colpa, emozione negativa, memorie di vite passate (o qualunque cosa esse siano), ciò che hanno vissuto i nostri antenati.

Anche Carl Gustav Jung sosteneva che “Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà lui a guidare la tua vita e lo chiamerai destino”, ovvero.

“Conosci te stesso”… Come si può fare allora?

Connettendoci al nostro superconscio e quindi al Campo Quantico di Infinto Amore Intelligenza che è come dire andare in stato meditativo.

A quel punto siamo in stato di amore e possiamo trasformare ciò che ci depotenzia ed essere non hackerabili neanche da una intelligenza artificiale

Da dove partire

Leggere apre una porta. Attraversarla è un’altra cosa: nei corsi del Metodo Spiritual Quantum il 90% del tempo è pratica, e gli strumenti te li porti a casa.

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Pubblicato originariamente su Mabella, Dicembre 2021 · Gennaio 2022.