Le tre menti: perché non decidi con la ragione
Giovanni Vota · Novembre 2022 · Mabella
“Nosce te ipsum”, “Conosci te stesso” è una affermazione antica quanto l’uomo, già incisa sul tempio di Apollo a Delfi in greco antico “γνῶθι σαυτόν” del IV secolo a.C.. Ma cosa vuol dire “conosci te stesso”? E perché è tanto difficile?
Il cervello riceve 40 miliardi di informazioni al secondo, alla mente conscia ne arrivano 2000. E su quelle credi di scegliere.
Per capire la profondità di tutto questo occorre comprendere come sono fatte le nostre menti.
Non una mente, ma tre
Sì perché noi abbiamo tre menti diverse e non solo la mente razionale o conscia a cui ci hanno limitato.
La nostra mente conscia, razionale su cui viene basata tutta la nostra vita, è delle tre menti la più lenta e la più limitata.
Per capirci il nostro cervello riceve 40 Miliardi di informazioni al secondo, una quantità enorme, e di queste alla nostra mente conscia ne arrivano solo 2000, nulla in pratica.
Però su quei 2000 dati basiamo le nostre scelte, la nostra vita.
O meglio, crediamo di fare le scelte in modo cosciente e razionale. La realtà è molto diversa.
È il subconscio a decidere per te
Quelle informazioni non vanno perse, bensì vanno nella nostra mente subconscia.
Ed è la mente subconscia che guida e determina le nostre scelte di vita.
Il nostro subconscio è 500.000 volte più veloce e potente della mente conscia.
E il subconscio ricorda tutto ciò che abbiamo vissuto dal concepimento ad oggi, ciò che hanno vissuto i nostri antenati, ciò che abbiamo vissuto nelle nostre vite passate o parallele.
Se per esempio da piccolo mio padre mi diceva che ero un fallito, quando io decido che voglio avere successo nella vita, nello stesso momento, in modo inconscio e inconsapevole a me, il mio subconscio con la voce di mio padre mi ricorda che sono un fallito per 500.000 volte.
E io mi do da fare per avere successo, ma alla fine ad un certo punto posso fallire per quella memoria.
Non sono memorie statiche, spente, come un libro chiuso, ma al contrario sono vive attive che rispondono subito agli stimoli esterni e ai miei pensieri.
Io posso voler vivere da donna moderna, libera e indipendente, ma mentre penso questo, magari già mia madre, ma mia nonna o la mia bisnonna mi ricordano che una donna deve obbedire all’uomo e fare figli maschi.
Nel mio lavoro di Spiritual Quantum Coach vedo queste cose continuamente.
Come si rende cosciente l’inconscio
E Carl Gustav Jung l’ha detto chiaramente: “Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà lui a guidare la tua vita e lo chiamerai destino”.
Ma come faccio a rendere cosciente l’inconscio?
Grazie alla nostra mente superconscia che è il nostro collegamento al Campo Quantico di Infinito Amore Intelligenza.
Se il subconscio è 500,000 volte più potente delle mente conscia, il nostro superconscio è infinitamente più potente, più intelligente, ed è infinito amore.
Allora quando sono nel superconscio posso diventare consapevole dei mei blocchi, paure, ansie, sensi di colpa che sono tutti nel nostro subconscio e trasformarli.
Ma come faccio ad accedere nella mia mente superconscia?
Essere in quelle energie significa essere in meditazione
Io sono nel superconscio ogni volta che sono in amore, gioia, gratitudine, bellezza, armonia, piacere.
Ed essere in queste energie, significa essere in meditazione!
La meditazione ha diversi nomi: essere nel Campo Quantico di Infinito Amore Intelligenza, essere nel superconscio, ipnosi spirituale, tantra.
Posso essere in meditazione mentre ascolto musica, mentre ballo, mentre cammino, mentre faccio azioni che mi fanno stare benissimo, ovvero tutto ciò che fa cantare il mio cuore.
Se mi metto in queste energie stando rilassata, a occhi chiusi, prendendomi tempo per me stessa, posso osservare le mie dinamiche subconscie e con l’energia dell’amore trasformarle e scioglierle ed ecco che mio padre ad esempio mi dirà “io ti amo e sei di successo” e la mia via per il successo decolla.
Ci sono molti modi per farlo, nei mei corsi di Spiritual Quantum Coaching li insegno, ed ecco che conoscere sé stessi diventa semplice e potente sempre usando la meditazione ovvero energie di amore.
Il cervello, in meditazione, è due volte più veloce
Non solo, Roger Penrose (premio Nobel per la fisica nel 2020) e Stuart Hameroff hanno dimostrato che quando siamo in meditazione il nostro cervello è due volte più veloce, e altri esperimenti hanno dimostrato che siamo lucidi nelle decisioni e il sistema immunitario si rafforza; viceversa se siamo in paure rabbie sensi di colpa il nostro cervello diventa due volte più lento e il sistema immunitario si indebolisce.
Se nella nostra vita vogliamo i peggiori risultati col massimo di fatica, arrabbiamoci stiamo in paure e sensi di colpa; se volgiamo i massimi risultati col minimo di fatica meditiamo!
Da dove partire
Leggere apre una porta. Attraversarla è un’altra cosa: nei corsi del Metodo Spiritual Quantum il 90% del tempo è pratica, e gli strumenti te li porti a casa.
Per questo tema il passo più naturale è SQC1 · Spiritual Quantum Coaching 1.
Il modo più diretto per capire se un corso fa per te è sentirci: scrivimi dalla pagina contatti.
Pubblicato originariamente su Mabella, Novembre 2022.